Brevettato il gelato che sazia e toglie il senso di fame?

methilcellulosaLa notizia nasce dalla scoperta che un azienda chimica svizzera, la Dow Wolff Cellulosics, ha richiesto all’Autorità per la sicurezza alimentare del Regno Unito (FSA Food Standards Agency)l’autorizzazione per poter commercializzare gelati, semifreddi, yogurt e drink a base di yogurt prodotti con la methilcellulosa, un ingredienti che da un immediata sensazione di sazietà, ma che come viene già utilizzato come addittivo per emulsionare, stabilizzare e addensare alcuni alimenti.
Nello stesso sito della FSA si può leggere il fine della richiesta fatta espressamenente per ottenere un gelato che dia sazietà, tanto che potrebbe benissimo far parte di una dieta ad hoc che lo contenga.

La Methilcellulosa è uno dei famigerati addittivi utilizzati nella cucina molecolare da Ferran Adrià. E’ un prodotto chimico derivato dalla cellulosa (viene estratta utilizzando reagenti chimici), solubile in acqua trasformandosi in un gel o in una soluzione viscosa, è una fibra alimentare (quindi non digeribile dal nostro organismo) che viene utilizzato anche come lassativo.

Un ulteriore tentativo di inserire il gelato nel ricco filone della nutraceutica (studio di alimenti che hanno una funzione benefica sulla salute umana) ma che però ricorda un po’ quella relativa al gelato che non si scioglie.
Nel 2009 si paventava la produzione (con immediata levata di scudi contraria di associazioni come la Coldiretti), da parte della multinazionale Unilever che ne aveva richiesto il brevetto, di un gelato transgenico prodotto con una proteina isolata originariamente da un pesce artico e ricavata  in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato

[fonte blog.ilsalvagente.it| foto laculturadelcibo.it]

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