Expo 2015 e Gelato: Gelaterie Rigoletto di Milano

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Ci sarà tanto gelato nell’Expo italiana di Milano che si apre oggi.

Nutrire il Pianeta, energia per la Vita e il tema di questa edizione dell’Esposizione Universale che nel nostro Paese non potrà non essere una grande vetrina per tutta la filiera enogastronomica che ci rende un unicum nel panorama mondiale.
Cominciamo così una rassegna su tutto quanto di gelato si troverà in mezzo ai padiglioni di Milano accennando solo breemente alla presenza di Algida, la multinazionale di Unilever, vincitrice del bando come ‘Official Ice Cream’ di Expo 2015.

In questi giorni si è presentata al pubblico la proposta di Rigoletto, minicatena di gelaterie milanesi (tre negozi con laboratorio di produzione centralizzata) che ha ottenuto l’esclusiva per quanto riguarda il Padiglione Italia.
Rigoletto, seguendo le direttive del bando di concorso vinto, ha deciso di puntare la sua presenza sul ‘Gelato delle Regioni’, un ventaglio di gusti creati con la consulenza, di Sergio Colalucci, maestro gelatiere membro del board che organizza la Coppa del Mondo di Gelateria.
sergio colalucci morgeseSi partirà con i gusti classici come la Crema all’Uovo, il Cioccolato Fondente, la Nocciola IGP del Piemonte, la meno conosciuta Nocciola Mortarella Campana o la Menta di Pancalieri, il Pistacchio di Bronte, lo Zabaione al Marsala Florio per poi sbizzarrirsi in proposte meno consuete come il Gorgonzola di Abbiategrasso con Zenzero,  la Crema Santa Fina di Zafferano e Pinoli e altre che durante i sei mesi di durata dell’evento verrano via via svelate.

La ‘gelateria’ di Rigoletto sarà posizionata lungo il ‘Cardo’, che con il ‘Decumano’ sono i due assi viari lungo i quali si sviluppa la struttura espositiva, e consterà di una struttura in legno di 62mq, progettata dall’architetto Paolo Gerosa a basso impatto ambientale, rivestita di piante, e completamente smontabile e riutilizzabile.
Questi infatti erano alcune delle richieste (insieme all’uso ingredienti di alto livello qualitativo, di coppette e materiale vario biodegradabile, impiego di personale giovane, sviluppo di un progetto formativo ed esplicativo dei prodotti in vendita) inserite nel bando per l’affido dell’area tematica ‘Gelato e Cioccolato’ vinta da Rigoletto.
Insieme alle richieste più tecniche, nel bando era presente una dettagliata parte finanziaria che prevedeva una base d’asta di 240mila euro più iva (come minimo, pena l’esclusione dalla gara, con il 30% a versare subito alla firma del contratto), nonchè royalty sul fatturato quantificate a partire da un minimo dell’8% (iva esclusa) complessivo dell’intero periodo di durata di Expo 2015.
rigoletto carrettinoA questo si aggiungono le spese per realizzare e poi smontare la struttura, pagare il personale necessario, sottostare ai vari adempimenti fiscali e normativi, come la stesura di un piano di sicurezza e di uno di autocontrollo sanitario.
Un investimento davvero oneroso che si spiega, secondo le parole di Antonio Morgese, gelatiere e amministratore di Rigoletto’per sviluppare nuove relazioni a livello internazionale con l’obiettivo di esportare in altri paesi e altri continenti il nostro know-how’ essendo ‘certi che la vetrina di Expo sarà un tassello importante in questa strategia’.
‘Crediamo di poter rappresentare un’eccellenza italiana, ma soprattutto di diffondere la cultura del buon gelato, che vuol dire insegnare a riconoscere il prodotto fatto con ingredienti buoni e con un processo d’eccellenza’.
La location è ottima, perchè si stima che circa l’85% dei visitatori di ogni Expo passi per il padiglione del Paese ospitante, ma di sicuro al di fuori di questo, sempre nel parco espositivo, non mancherà la concorrenza… [continua]
expo 2015 mappa gelato

[foto: ilgiorno.it, padiglioneitalia2015.org, urbanfile.org]

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