Gelato ai Presidi Slow Food: lo propone a Cheese 2013 Alberto Marchetti

cheese 2013 logo slow food

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Torna a Bra (CN) dal 20 al 23 settembre 2013 CHEESE, la manifestazione di Slow Food giunta alla nona edizione dedicata a tutte le forme del LATTE.

Fitto il programma, che insieme a degustazioni e incontri con i produttori, vedrà la presenza di operatori e semplici cittadini che non parleranno solo di Formaggi, ma anche di tutti quello che ruota intorno al Latte, dalla produzione alla trasformazione. Ci saranno Laboratori del gusto e Appuntamenti a tavola con degustazione, attività educative per scuole e famiglie e laboratori incentrati sulle tematiche e problematiche di questo specifico comparto produttivo.

Se parliamo di gelato trasformato, viene giocoforza pensare anche al Gelato, che in questa occasione però non avrà grandi spazi.
L’unica presenza al momento confermata sarà quella di Alberto Marchetti, che in collaborazione con la Fondazione Slow Food per le Biodiversità onlus proporrà una degustazione di gusti creati per l’occasione utilizzando alcuni Presidi Slow Food*.

Fragola di Tortona, Ramassin della Valle Bronda, Farina bona, Moscato passito della Valle Bagnario di Strevi, Vaniglia della Chinantla, Robiola di Roccaverano, sono questi i dolci abbinamenti che potranno essere degustati all’interno del cortile Casa della Biodiversità (Via Marconi, Cortile delle Scuole Maschili|Bra), tutti i giorni di durata della kermesse.
Il gelato, il cui ricavato dalla vendita verrà donato alla stessa Fondazione SF per la Biodiversità, verrà prodotto sul posto con alcuni piccoli mantecatori da banco, uno per ogni gusto, senza vetrine o pozzetti di conservazione.

Note a Margine
*PRESIDIO Slow Food: un insieme di progetti che mirano a sostenere  ‘le piccole produzioni tradizionali che rischiano di scomparire, valorizzare territori, recuperare antichi mestieri e tecniche di lavorazione, salvare dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi e frutta’

I presidi che Alberto Marchetti utilizzerà per i gelati proposti a Cheese sono:

  • Fragolina di Tortona
    cultivar dal piccolo calibro, dolce, ma soprattutto molto profumata, coltivata in Piemonte. Oggi è diventato una rarità, per la poca resa e il limitato tempo di conservazione che questo frutto ha
  • Ramassin della Valle Bronda
    piccola susina dal colore blu-violetto, e dalla polpa morbida e carnosa, coltivata in una valle piemontese a pochi chilometri da Saluzzo (CN)-
  • Farina Bona
    farina di granturco,la cui pavorazione prevede una iniziale tostatura e poi triturazione fina, tipica della svizzera Valle Onsernone (Canton Ticino). Scomparsa negli anni ’60, è tornata ad essere prodotta a partire dai ’90 grazie all’interessamento del Museo Orsenonense e di Slow Food
  • Moscato passito della Valle Bagnario di Strevi (AL)
    i grappoli più sani della vendemmia vengono sistemati sui graticci ad appassire, per poi venire pigiati a novembre, e messi a fermentare con le bucce. Il vino ottenuto viene affinato e invecchiato per almeno due anni
  • Vaniglia della Chinantla
    nella foresta messicana di Chinantla si trova l’unica varietà di vaniglia selvatica al mondo, di diverse varietà autoctone, segno che probabilmente ci troviamo nella sua terra d’origine. Una volta raccolta viene essicata al sole per circa due mesi
  • Robiola di Roccaverano
    si tratta dell’unico caprino storico d’Italia, prodotto nelle Langhe dell’astigiano. Fresca o stagionata, sono ancora pochi i produttori che lo producono solo al 100% con latte caprino, come vuola la tradizione (e non i disciplinari moderni…)

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