Giotto, dal carcere di Padova panettoni e gelati presentati a Expo

gelateria del carcere padova

La Pasticceria Giotto del carcere di Padova, famosa per produrre uno dei panettoni più buoni d’Italia, e oggi diventata pure una gelateria nel centro patavino, ieri è stata ospite ad Expo nel padiglione Coldiretti per presentare i suoi prodotti.
gelato giotto carcere expo milanoOfficina Giotto è il marchio che raccoglie due cooperative, Giotto e Work Crossing.
La prima impiega persone disabili e detenuti del carcere ‘Due Palazzi’ di Padova ed è attiva in varia campi, che spaziano dalla custodia e portierato al servizio rifiuti, ma anche call center, montaggio biciclette e valigie, servizi digitali svolti all’inetrno della casa circondariale. La seconda, Work Crossing, si occupa di ristorazione universitaria e carceraria, di banqueting, della gestione dei ristoranti Forcellini172 e AQuattro di Padova, ma soprattutto è quella a cui fa riferimento la Pasticceria Giotto del carcere di Padova.
andrea valtolina corso pasticceria giotto

Negli ultimi anni quest’azienda è divenuta famosa per la produzione di un Panettone artigianale riconosciuto come uno dei migliori d’Italia (tra gli altri dal Gambero Rosso,  dal Gastronauta, da ilGolosario) per la bontà e l’uso di ingredienti di altissima qualità.

La novità di questa stagione è stata l’inaugurazione di una gelateria nel centro di Padova (via Eremitani 1) sfruttata anche come vetrina per tutti gli altri prodotti della pasticceria in catalogo, come i dolci da ricorrenza e i biscotti prodotti secondo le ricette tipiche del territorio veneto.

In seguito alla ristrutturazione dei laboratori di pasticceria e cioccolateria all’interno del carcere di Padova (realizzata grazie al contributo della Cassa delle Ammende e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) si è creato un nuovo spazio per la gelateria dove due persone detenute formate grazie ai corsi del maestro della Carpigiani Gelato University  Stefano Marcazzan e del campione del mondo di pasticceria Andrea Voltolina, producono il gelato di Giotto, poi consegnato già mantecato nel negozio in centro e ad alcuni ristoranti padovani.
carpigiani gelateria giotto carcere
Anche per il Gelato si è prestata grande attenzione alla materia prima utilizzata.
Il latte da capi di razza bruna proviene da una stalla che dista meno di un chilometro dalle porte del carcere (si potrebbe quasi definirlo a km sotto-zero, azienda Silvano Turato di Ponterotto,), mentre la frutta fresca utilizzata nei sorbetti viene acquistata direttamente da alcune aziende agricole del territorio.
detenuti gelatieri carcere padova
I detenuti sono inquadrati con un normale contratto di lavoro, e pagati con regolare stipendio. Questo consente loro non solo di occupare le lunghe giornate del carcere, ma soprattutto di appropriarsi di una qualifica professionale e di rendersi economicamente indipendenti dalle famiglie. Fattori molto importanti da un punto di vista psicologico e di recupero dell’individuo. Statisticamente i percorsi di inserimento lavorativo iniziati in carcere e proseguiti all’esterno riducono la recidiva al 2%-3%, contro il 70% di chi non lavora.

Non è la prima volta che in Italia il Gelato viene prodotto in un carcere.
Un’analoga iniziativa partì nel 2008 nel carcere di Opera (Milano) con il nome di ‘Aiscrim -prigionieri del gusto‘. Rimanendo nel mondo del dolce vanno ricordati anche  i ‘Dolci in Libertà’, cioccolata e dolci, dei detenuti di Busto Arsizio, la ‘Banda Biscotti’ di Verbania e Saluzzo, e le ‘Dolci Evasioni’, dolci tipici siciliani, di Siracusa.
expo pasticeria giotto
Ad Expo Pasticceria Giotto ha presentato i suoi prodotti di punta, il panettone artigianale al Fior d’Arancio passito docg dei Colli Euganei, e diversi gusti di gelato realizzati con le materie prime di produttori della Coldiretti, tra cui mele, pere e meloni della cooperativa Co.Fru.Ca.
Più di 8mila assaggi di panettone serviti direttamente da tre pasticceri/detenuti che hanno ottenuto un permesso speciale per essere presenti ad Expo.

[immagini: officina giotto, mattinapadova.gelocal.it]

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