In Italia ci sono più della metà di tutte le gelaterie presenti nel mondo!

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A margine della conferenza stampa di presentazione della finale di Rimini del Gelato World Tour, sono stati presentati alcuni dati sui consumi di gelati nel nostro paese, e sul numero di gelaterie presenti in tutto il mondo.

Da questi numeri (che riporto integralmente non avendo la possibilità di confutarli) si evince che in Italia è presente più della metà di tutte le gelaterie del mondo.
Questa considerazione non fa che confermare la tesi sostenuta nel mio articolo apparso su Dissapore il 19 agosto scorso: la crisi della gelateria in italia è favorita dalle pessime condizione meteo di quest’estate 2014, ma svela la situazione di pressochè saturazione del mercato nazionale per l’altissimo numero di gelaterie presenti.
Il futuro è l’spansione all’estero, dove il gelato artigianale italiano ha enormi spazi vergini da colonizzare.
Sia per i gelatieri che intendano esportare la tradizione gastronomica del made in italy, ma anche per le aziende alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali: se non ci sono operatori formati desiderosi di mettersi in gioco ed uscire dai patri confini, è difficile riuscire ad affermarsi in paesi dove bisogna appena cominciare a costruire una vera cultura del gelato italiano.

“Una rapida carrellata sui mercati internazionali può meglio rappresentare il quadro complessivo – dice Enrico Amesso, Direttore Commerciale Carpigiani Professional -.Il consumo pro capite di gelato, in Italia, è cresciuto dai 7,6 chili del 1996 ai 9,7 del 2013. Se 18 anni fa gelato industriale e gelato artigianale se la giocavano alla pari, con il 50% di quote di mercato ciascuno, nel 2013 il comparto artigianale è cresciuto fino ad occupare il 66% del totale. Ma la sfida oggi è soprattutto all’estero: se in Italia si contano 39.000 gelaterie, in Germania 9000 ed in Spagna 2000 (l’Europa vanta 50.000 gelaterie), continenti come Nord America , Asia e Oceania hanno numeri assolutamente ridotti rispetto alle potenzialità del mercato: 900 le gelaterie negli Stati Uniti, oltre 1000 in Giappone, circa 200 in Australia, 300 in Medio Oriente, tra Cina e Sud Est Asiatico circa 500, non a caso tutte queste sono mete di Gelato World Tour”.

In Italia il settore fa oltre 2,7 miliardi di euro di giro d’affari – 2 miliardi arrivano direttamente da coni, coppette e vaschette, 300 milioni li realizza l’industria delle macchine specializzate, 15 imprese e 450 dipendenti, senza considerare i 500 milioni di ricavi e i 500 occupati per gli arredamenti e le attrezzature specializzate, mentre 450 milioni totalizza il business dell’industria di ingredienti e semilavorati, forte di 80 marchi e 1.600 addetti – e che dà lavoro a oltre 150mila persone. Oggi sono oltre 20.500 le gelaterie-pasticcerie della Penisola e, se si sommano i bar che vendono gelato sfuso, si arriva a quota 39mila (in tutta Europa si contano invece 50mila gelaterie). Artigiani, industria dei semilavorati e costruttori di macchine per gelati sono i tre segmenti della filiera grazie ai quali il nostro Paese è leader indiscusso a livello mondiale.

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