La Granita Siciliana trova casa ad Acireale per la seconda edizione del Festival A’Nivarata

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logo anivarataParte domani A’ nivarata, e il rito della Granita Siciliana,  il festival che invaderà il centro di Acireale (e i suoi palazzi nobiliari che per l’occasione apriranno le loro porte al pubblico)  fino a domenica prossima.

Quella che sta per partire è la seconda edizione di una manifestazione che sale di livello grazie al coinvolgimento di molti altri maestri gelatieri provenienti dalle altre provincie siciliane. L’organizzazione ha voluto risaltare il Rito della Granita e degli ‘Sherbeth’, i sorbetti inventati dagli arabi che dominavano l’isola, che in Sicilia, sopratutto nella parte Orientale, sono sempre andati oltre la semplice degustazione di un fresco dolce, diventando un momento di comunione e socialità.

Saranno 10 i partecipanti al concorso ‘Granita dell’anno’ , valutati da una giuria tecnica di qualità formata da Nino Aiello – giornalista del Gambero Rosso, Andy Luotto – conduttore televisivo e cuoco, Saverio D’Anna – Presidente dell’Associazione siciliana pasticcieri e cuochi, Franco Patanè – pluripremiato maestro gelatiere, Arnaldo Conforto – docente della Scuola Italiana di gelateria..

  1. Pasticceria al san Domenico – Acireale
    GRANITA 01
    Cremeuse di Sicilia
    mandorla, cremeuse di limone, anice, menta, acqua di cannella, mandarino di Sicilia
    GRANITA 02
    ‘a nummuru unu
    mandorla, acqua di cannella e vaniglia, zucchero
  2. Royal Bar – Acireale
    GRANITA 03 Mannarinu di Sicilia
    succo di mandarino, zucchero
    GRANITA 04
    Fresh Coffee
    caffè, fichi, zucchero
  3. Pasticceria castorina – Acireale
    GRANITA 05 Fresca estate
    cantalupo, pesca, fragola, zucchero
    GRANITA 06
    E si ficiru i ficu
    fichi, zucchero
  4. Bar Re Dolce Freddo – Acireale
    GRANITA 07 Delizie dell’Etna
    mandorle, zucchero, panna, vaniglia, succo d’arancia, fragoline fresche, pistacchi
    GRANITA 08
    Cioccolatosa
    cacao, zucchero, vaniglia e cannella
  5. Fulvio Massimino – Acireale
    GRANITA 09 La Mora
    cioccolato, zucchero
    GRANITA 10
    La Bionda
    pesca, zucchero
  6. Bar la Timpa – santa Maria Scala CT
    GRANITA 11
    ‘za Tanina
    mandorla, mandorla a pezzi, zucchero
    GRANITA 12
    ‘a scala
    gelsi, zucchero
  7. Pasticceria Torte Storte – sant’Agata Li Battiati CT
    GRANITA 13 Freschezza di Torte
    fragoline di bosco, zucchero, vaniglia, basilico
    GRANITA 14
    Fragolosa
    fragole, zucchero, limone, vaniglia
  8. Max bar (Mammana) – Castel Di Lucio ME
    GRANITA 15 Ispirazione del mattino
    ingredienti freschi di giornata
    GRANITA 16
    ‘a siccagna
    limone seccagno, zucchero
  9. Pasticceria Musumeci – Randazzo CT
    GRANITA 17 Limone stellato
    limone, estratto di anice, zucchero
    GRANITA 18
    Oro verde di Sicilia
    pistacchio, mandarino, zucchero
  10. Bar Caprice – Palazzolo Acreide CT
    GRANITA 19 ‘a nivarrata di ricotta
    ricotta, latte, zucchero, acqua di cannella
    GRANITA 20
    ‘a minnulata
    mandorla romana (mandorla naturale, mandorla pelata), glucosio, cannella

Il rito della granita siciliana affonda le sue radici nel MedioEvo quando già esisteva la professione dei ‘nivaroli’, uomini incaricati di raccogliere d’inverno la neve sui monti Peloritani, Iblei e Nebrodi, o sulle pendici dell’Etna, per poi conservarla nelle ‘neviere’, grotte o grossi fossi scavati nella terra, così da poterla avere a disposizione nei mesi estivi per poterla consegnare in ‘balle’ ricoperte di felci e paglie, nelle città in riva al mare. Questa neve inizialmente veniva grattata e poi aromatizzata con sciroppi di frutta o fiori per produrre i sorbetti, in seguito venne utilizzata, miscelata a sale marino, per raffreddare i pozzetti utilizzati per produrre gelato.

Verrà allestito un Granita lab con le attrezzature e i mantecatori verticali Cattabriga dove verranno preparate tutte le granite, ed inoltre ci saranno spettacoli, un’area mercatale con prodotti tipici siciliani, escursioni guidate alle grotte neviere e momenti di spettacolo.

Ulteriori informazion sul sito www.anivarata.it

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